FVG stanzia quasi 80 milioni per il diritto allo studio universitario

Illustrando l’aggiornamento 2026 delle Linee guida in VI Commissione, l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha confermato investimenti complessivi superiori a 79,7 milioni di euro nel quadriennio 2022-2026 per il diritto allo studio universitario. Di questi, 41,3 milioni coprono le spese di funzionamento degli atenei, 4,3 milioni sostengono le sedi decentrate e oltre 34 milioni alimentano il Fondo integrativo regionale per le borse di studio, cui si aggiungono 16,7 milioni dal Fondo sociale europeo Plus.

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Giovane trans riferisce insulti mentre tenta di donare sangue

Donazione sangue

Luka Cammarata, 19 anni, il 29 aprile si è presentato in un ospedale regionale per donare il sangue. Dopo il questionario e il controllo dell’emoglobina, entrambi superati senza problemi, durante il colloquio una dottoressa gli avrebbe chiesto: «Sei un trans?». Alla sua risposta affermativa, la professionista avrebbe sostenuto che, pur non assumendo testosterone, non poteva donare.

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Un tour virtuale per promuovere i siti Unesco del Friuli Venezia Giulia

Un tour virtuale dedicato ai cinque siti Unesco del Friuli Venezia Giulia è stato presentato oggi nella sede della Regione a Udine dall’assessore alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Lo strumento, realizzato da PromoTurismoFVG con l’azienda Interios 3D, combina immagini e video a 360° ripresi da terra e dall’alto e simula un volo in mongolfiera sopra Aquileia, Cividale del Friuli, Palmanova, Palù di Livenza e le Dolomiti Friulane.

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Ricerca, intelligenza artificiale e quantistica: le proposte del Friuli Venezia Giulia a Bologna

Alla prima edizione di “Research to Innovate Italy 2026” di Bologna l’assessore regionale al Patrimonio e ai Sistemi informativi Sebastiano Callari ha indicato la Giga Factory come sfida decisiva per la competitività europea. Secondo Callari, i 5 miliardi di euro necessari richiedono il coinvolgimento del privato, poiché i fondi europei coprono poco più di mezzo miliardo e, sommando i contributi nazionali, si arriverebbe al massimo a 1,5 miliardi.

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