A 49 anni dall’incidente in elicottero che segnò le ultime vittime del terremoto del 6 maggio 1976, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco ha ricordato i cinque soccorritori morti durante il raduno nazionale.
Il velivolo, impegnato a trasportare componenti prefabbricati per gli sfollati, stava rientrando a Udine quando, sorvolando il lago di Redona in Val Tramontina, subì un improvviso calo di giri del motore, perse quota, si schiantò sulla riva e finì in acqua. Nell’impatto persero la vita Antonio Alfano, Sabatino Bocchetto, Amato Celli, Antonino Pedone e Pio Francesco Perin; altre cinque persone rimasero ferite, fra cui il motorista dei Vigili del fuoco Antonio Sciccone.
La cerimonia di commemorazione ha reso onore al coraggio dei soccorritori, impegnati fino all’ultimo nel sostegno alle comunità colpite dal sisma.
