Giovedì mattina i viaggiatori delle linee ferroviarie regionali hanno affrontato ritardi, soppressioni e sovraffollamento.
Sulla Tarvisio-Udine-Trieste un regionale partito alle 7 da Tarvisio si è riempito oltre ogni limite per l’afflusso di turisti austriaci, saliti dopo il guasto di un treno Obb. Secondo il comitato pendolari Alto Friuli «Solito disastro. Manca la programmazione, e la qualità del servizio è tornata indietro di dieci anni». Le carrozze datate, l’assenza dei nuovi treni Rock promessi e l’elevato numero di biciclette a bordo rendono critica la gestione dei flussi.
Nel frattempo un guasto a un passaggio a livello di Ronchi Sud ha paralizzato la Venezia-Trieste: un Frecciarossa ha accumulato 15 minuti di ritardo, due Intercity 15 e 40 minuti, dodici Regionali fino a 50 minuti; tre corse sono state limitate e una cancellata. È stato attivato un servizio sostitutivo in bus fra Cervignano e Udine, mentre un treno da Venezia è rimasto fermo quasi un’ora a Cervignano prima di ripartire verso Trieste.
Il comitato chiede interventi urgenti su materiale rotabile, manutenzione e programmazione, temendo che l’estate riproponga gli stessi problemi.
