Il Centro di assistenza tecnica alle imprese del Terziario del Friuli-Venezia Giulia ha chiuso il bilancio 2025 confermando uno stanziamento complessivo di quasi 15 milioni di euro a favore di commercio e turismo regionali.
Tra le misure principali figurano oltre 9 milioni di euro erogati attraverso il bando articolo 100, 5,2 milioni tramite il Fondo Turismo e 401 mila euro destinati ad agenzie di viaggio e tour operator.
Il presidente Fabio Passon ha parlato di un anno di «intensa attività e profonda innovazione organizzativa» e ha ricordato che nel 2025 la società ha gestito in parallelo le varie fasi di otto bandi regionali. «Risorse così ingenti sono l’effetto di politiche pubbliche lungimiranti a supporto del Terziario», ha aggiunto.
Il bilancio si è chiuso con un valore della produzione di 702.173 euro e un utile netto di 2.666 euro. La gestione è stata condotta senza ricorso a credito bancario; durante l’assemblea è stato sottolineato che «la piena autonomia finanziaria ha assicurato l’anticipo delle erogazioni alle imprese».
Rinnovato anche il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028: Passon resta presidente, con Plinio Bertolo vicepresidente e i consiglieri Luca Penna, Alessandro Lovato, Lorenzo Mazzolini, Andrej Šik e Patrizia Verde.
Per il futuro il Catt Fvg punta a potenziare il supporto tecnico ai Distretti del commercio e a gestire le deleghe sui Locali storici e sui Negozi di vicinato. Sono già stati siglati nuovi accordi con i Distretti di Udine, Codroipo, Palmanova e Cividale.
