FVG stanzia quasi 80 milioni per il diritto allo studio universitario

Illustrando l’aggiornamento 2026 delle Linee guida in VI Commissione, l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha confermato investimenti complessivi superiori a 79,7 milioni di euro nel quadriennio 2022-2026 per il diritto allo studio universitario. Di questi, 41,3 milioni coprono le spese di funzionamento degli atenei, 4,3 milioni sostengono le sedi decentrate e oltre 34 milioni alimentano il Fondo integrativo regionale per le borse di studio, cui si aggiungono 16,7 milioni dal Fondo sociale europeo Plus.

Rosolen ha ricordato che «La Regione continua a investire con convinzione sul diritto allo studio universitario […] rafforzando al tempo stesso la qualità dell’offerta universitaria e dell’alta formazione regionale».

Per l’edilizia universitaria e l’housing studentesco la programmazione 2024-2027 prevede ulteriori 53,5 milioni di euro, ai quali si sommano oltre 13 milioni già impegnati per la riqualificazione del Centro direzionale Valle di Pordenone. «A questi investimenti – ha aggiunto Rosolen – si sommano inoltre 53,5 milioni di euro previsti nella programmazione 2024-27 […]».

I nuovi limiti reddituali per l’accesso ai benefici salgono a 28.339 euro di Isee e 61.608 euro di Ispe. Le borse di studio arrivano a 7.171 euro per gli studenti fuori sede e indipendenti, 4.190 euro per i pendolari e 2.890 euro per chi studia in sede, con maggiorazioni del 15 % per le fasce economicamente più svantaggiate e del 20 % per le studentesse iscritte ai corsi Stem o agli studenti che frequentano più corsi.

L’offerta di alloggi comprende 716 posti a Trieste, 271 a Udine, 70 a Gemona del Friuli, 93 a Pordenone e 86 a Gorizia. Le tariffe rimangono calmierate (200 euro per un posto letto, 240 euro per una camera doppia con cucina e bagno, 290 euro per una singola in appartamento) ed è previsto un contributo alloggio da 1.600 euro per gli idonei senza posto nelle residenze Ardis.

Agli studenti con disabilità vengono dedicate 41 stanze attrezzate, un aumento del 30 % del limite di reddito e una riduzione del 25 % dei requisiti di merito. Tra le novità, l’estensione delle borse e degli alloggi anche agli iscritti agli Its, con bandi specifici.

Confermati e potenziati il supporto psicologico, l’orientamento individuale e il progetto Attivagiovani. Restano attivi contributi e sconti sui trasporti pubblici per gli studenti fino a 26 anni non residenti ma iscritti negli atenei del Friuli Venezia Giulia.