L’attenzione internazionale si è concentrata sui casi di hantavirus rilevati a bordo della nave da crociera MV Hondius, da cui alcuni passeggeri sono sbarcati a Tenerife per proseguire il viaggio verso l’aeroporto.
L’episodio, pur maturato lungo rotte sudamericane, riguarda da vicino anche il Friuli Venezia Giulia: nei boschi regionali e nelle zone di confine circolano infatti hantavirus legati ai roditori selvatici. Questi ceppi sono diversi dal virus Andes e non presentano le stesse implicazioni di trasmissione tra persone, ma ricordano quanto la relazione fra fauna selvatica e salute umana sia concreta e attuale.
La recente vicenda evidenzia ancora una volta che molte epidemie nascono da zoonosi, il passaggio di un patogeno da un animale all’uomo, fenomeno reso evidente anche dalla pandemia di Covid-19.
