L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha effettuato un sopralluogo nei comuni di Ragogna, Magnano in Riviera, Artegna e Tavagnacco dopo le forti piogge che nella notte hanno colpito il Friuli.
Riccardi ha sottolineato che i danni sono stati limitati grazie agli investimenti pluriennali nelle opere di protezione idrogeologica e ha ricordato che l’assestamento di bilancio in discussione tra dieci giorni prevede oltre 25 milioni di euro per interventi di sicurezza, prevenzione e ripristino.
La criticità più grave riguarda il restringimento di un tombotto lungo la SS13 Pontebbana, a Magnano in Riviera: il manufatto rischia di far tracimare l’acqua su un’arteria ad alto traffico e sarà oggetto di lavori immediati. Ad Artegna è stato rinforzato l’argine di un canale ma serviranno opere strutturali aggiuntive, mentre a Ragogna una frana di piccole dimensioni è già quasi rimossa.
L’assessore ha evidenziato che le precipitazioni odierne, più intense e localizzate, mettono sotto pressione infrastrutture progettate per portate inferiori; per questo servono manutenzione costante e una gestione delle acque più articolata.
