Il vicegovernatore Mario Anzil ha illustrato in V Commissione il disegno di legge di assestamento che incrementa di 54 milioni di euro i capitoli dedicati a Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo, ha spiegato, è valorizzare due settori che già generano quasi il 6 % del Pil regionale (circa 2,2 miliardi) grazie a oltre 5 mila realtà e 33 mila addetti.
Per la Cultura sono stanziati 465 mila euro a sostegno delle iniziative legate a Go!2025 e alla futura Capitale italiana della Cultura Pordenone 2027. Previsti 5 milioni per il recupero del parco di Villa Manin e altrettanti per bandi 2024 su architettura fortificata (3,5 mln) e giardini storici (1,5 mln). Ulteriori fondi riguardano Galleria Bombi a Gorizia (1,9 mln complessivi), l’accessibilità ai siti Unesco (400 mila) e l’acquisto della sede dell’Ert Fvg a Udine (400 mila).
In ambito sportivo la Regione, già ai vertici nazionali per investimenti, destina 14,9 milioni a un bando per la manutenzione degli impianti; 2 milioni vanno alla riapertura della piscina comunale di Cividale. Sostenuti anche il campionato europeo di Powerchair Football a Lignano (100 mila) e l’European Forester’s Biathlon di Forni Avoltri 2026 (300 mila). È infine prevista una revisione dei criteri di finanziamento per le squadre dilettantistiche di vertice.
