Oggi alle 18.30, al cinema David per la rassegna Tolmezzo Vie dei Libri, lo scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixi incontrerà il pubblico insieme ad Alberto Garlini per presentare il nuovo thriller «Il nido del corvo» pubblicato da Feltrinelli.
Il romanzo prende avvio dalla scomparsa di Angela Floris nella Penisola del Sinis: dopo sei mesi di indagini senza esito, il cellulare della giovane si riaccende improvvisamente, riaprendo il caso e offrendo allo scrittore l’occasione di indagare paure e responsabilità condivise.
Il libro è dedicato a Carlo Lucarelli e segue la vittoria del Premio Scerbanenco 2019; Pulixi ricorda che «Scerbanenco è considerato il padre del noir italiano e credo che il ruolo gli spetti pienamente».
A guidare l’inchiesta sono i nuovi personaggi Daniel Corvo e Viola Zardi, parte di un “universo narrativo condiviso” che potrebbe incrociare altre storie future. Ancora una volta la Sardegna si conferma coprotagonista grazie alla varietà di paesaggi e culture che, secondo l’autore, favoriscono il coinvolgimento dei lettori.
L’attenzione di Pulixi resta rivolta alle cause del delitto: l’assassino, afflitto da una parafilia, trasforma la morte in un’ossessione per la “mano femminile perfetta”, metafora dell’odierna ricerca patologica della perfezione estetica.
Per costruire la trama, lo scrittore parte sempre da vittima e colpevole, seguendo il metodo di Agatha Christie e lavorando a ritroso per garantire coerenza e depistaggi credibili.
Interrogato sull’intelligenza artificiale, Pulixi riconosce che potrebbe rivelarsi una minaccia o un’opportunità, ma ritiene prematuro valutarne l’impatto sulla creatività.
