Giovane orso senza vita nel torrente Arzino

Un cicloamatore ha rinvenuto giovedì il corpo di un orso bruno di tre-quattro anni nel greto del torrente Arzino, in Val d’Arzino. L’animale pesava circa cento chili ed era lungo un metro e sessanta.

I primi accertamenti degli agenti forestali non hanno riscontrato fori di proiettile né ferite laceranti. Le cause della morte saranno chiarite dagli esami post-mortem e tossicologici affidati ai veterinari Pesaro e Baggio, con il supporto dell’Istituto zooprofilattico.

Secondo Stefano Filacorda, ricercatore dell’Università di Udine, l’ipotesi più probabile è un investimento, ma restano aperte altre possibilità. L’analisi genetica dirà da dove proveniva l’animale: non risultava fra quelli monitorati dalle 180 fotocamere del progetto regionale dell’Università. Potrebbe arrivare dalla Slovenia, dove da un anno gli abbattimenti sono sospesi a seguito di un ricorso ambientalista.

In Friuli Venezia Giulia si stima la presenza di sei-dieci orsi, numero mai così alto dagli anni Settanta. Ogni esemplare perso rappresenta una riduzione di biodiversità, ma il ritrovamento offre dati utili per approfondire la conoscenza della specie.