La Giunta regionale ha dato il via libera al bando SRD13, destinato alle piccole e medie imprese impegnate nella trasformazione e nella trasformazione-commercializzazione dei prodotti agricoli.
La misura, inserita nel Piano strategico PAC 2023-2027 e nel Complemento di sviluppo rurale, dispone di 6 milioni di euro per favorire modernizzazione, sostenibilità e competitività delle filiere.
Sono finanziabili investimenti materiali e immateriali: acquisto o riqualificazione di immobili, macchinari, impianti per il trattamento delle acque reflue, sistemi energetici da fonti rinnovabili, software, licenze e brevetti. Sono riconosciute anche spese generali fino al 10% del costo.
Possono partecipare PMI singole o associate che impieghino almeno il 30% di materia prima proveniente da produttori agricoli terzi (o da macelli per il comparto carni). Fra le priorità: riduzione delle emissioni, economia circolare, energia sostenibile e incremento dell’occupazione nelle aree rurali.
Il contributo pubblico copre il 40% della spesa ammissibile, favorendo così investimenti orientati alla crescita economica e al miglioramento delle performance ambientali.