Raggiunta a Roma l’ipotesi di intesa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, che in Friuli Venezia Giulia coinvolgerà circa 48 mila addetti di 800 aziende.
Il contratto, valido dal 2025 al 2028, introduce un aumento dei minimi tabellari del 9,64%, pari a 205,32 euro per un lavoratore di livello C3, superando le previsioni dell’indice IPCA.
La trattativa, ferma dallo scorso novembre e riaperta dopo 40 ore di sciopero, ha richiesto 11 incontri negli ultimi mesi prima della firma.
Nei prossimi giorni sindacati e lavoratori terranno assemblee negli stabilimenti per esaminare i dettagli dell’accordo.