Carl Lewis ha trascorso alcuni giorni in Friuli per far visita alla sorella Carol, che vive a Cividale del Friuli.
Domenica sera, poche ore prima del rientro negli Stati Uniti, il nove volte campione olimpico è stato ospite di una cena a Villa Rubini di Spessa insieme alla dirigenza di UdinJump Development – il presidente Massimo Patriarca e il direttore tecnico Mario Gasparetto – e a pochi amici.
Nel corso della serata si è parlato della carriera del “figlio del vento”, capace di conquistare 21 medaglie fra Olimpiadi e Mondiali, di dominare per dieci anni il salto in lungo con 65 vittorie consecutive e di vincere quattro ori olimpici di fila nella specialità.
Si è ricordato anche il famoso duello con Mike Powell ai Mondiali di Tokyo 1991, quando Lewis balzò a 8,91 metri ma fu superato dal record di 8,95 del connazionale, pochi giorni dopo aver corso i 100 metri in 9″86.
Alla cena hanno partecipato i giovani saltatori friulani Gerhard Pintar e Simone Dal Zilio; l’incontro, organizzato in poche ore su invito di Carol Lewis, è stato descritto da Gasparetto con le parole: «È successo tutto all’improvviso – racconta Gasparetto – la sorella ci ha contattati dandoci la loro disponibilità a ritrovarci a cena e abbiamo organizzato la cosa in poche ore. È stata un’emozione unica per me e i miei allievi trovarci davanti una delle icone dello sport mondiale, un atleta che ha fatto la storia dello sport riuscendo a vincere, ad esempio, a Los Angeles 1984 quattro ori. Speriamo di ritrovarlo al più presto tanto ormai Carol qui è di casa».
Carol Lewis, ex lunghista da 7,04 metri, ha scelto di stabilirsi nel Cividalese, rafforzando così il legame della famiglia con il territorio friulano.
