Operatrice socio-sanitaria accusata di aver sottratto 8mila euro a un pensionato ricoverato

Un pensionato di 63 anni di Udine ha scoperto che dal suo conto corrente mancavano circa 8mila euro dopo una lunga degenza all’ospedale cittadino. L’anomalia è emersa quando la banca lo ha avvisato della disponibilità insufficiente e di numerosi prelievi di contante.

I carabinieri di Tarcento, acquisiti gli estratti conto e le immagini dei sistemi di videosorveglianza degli sportelli Atm di Udine, Pasian di Prato e Tavagnacco, hanno notato la presenza ricorrente della stessa donna durante i prelievi. L’incrocio dei dati ha portato a identificare una 53enne italiana, domiciliata a Udine e impiegata come operatrice socio-sanitaria nell’ospedale dove l’uomo era ricoverato.

La donna è stata denunciata per furto della carta bancomat e utilizzo indebito dello strumento di pagamento. Ha già restituito integralmente la somma sottratta. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.