Zecche in crescita sulle Alpi, vaccinati meno del 10% in FVG

Le zecche si stanno diffondendo in tutto l’arco alpino e, in Friuli Venezia Giulia, salgono oltre i 1.200 metri di quota a causa dei cambiamenti climatici. Il tema è stato affrontato a Udine, durante il congresso internazionale “Infezioni difficili nel paziente critico”.

Questi parassiti possono trasmettere la malattia di Lyme e l’encefalite da zecche. Secondo Carlo Tascini, direttore della Scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali dell’Università di Udine e della Clinica di malattie infettive Asufc, nella regione il vaccino contro l’encefalite è disponibile gratuitamente ma viene poco utilizzato. Tascini ha ricordato: «Pur essendo disponibile e gratuito in questa regione – ha spiegato Carlo Tascini, direttore della Scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali dell’Università di Udine e della Clinica di malattie infettive Asufc – il vaccino è ampiamente disatteso. E’ un vaccino sicuro, che esiste da tanto tempo. In Austria le percentuali di protezione sono all’80 per cento; noi siamo sotto il 10 per cento».

Al congresso si è parlato anche dell’infezione da Hiv: i casi non diminuiscono nonostante si possa prevenirla farmacologicamente e curarla, un aspetto di cui, secondo Tascini, si discute ancora troppo poco.

L’invito degli esperti è a sfruttare la vaccinazione gratuita per ridurre il rischio di encefalite da zecche e a mantenere alta l’attenzione sulle altre infezioni prevenibili.