Friuli Venezia Giulia completa le prime 23 Case della Comunità

La Regione Friuli Venezia Giulia ha centrato in anticipo l’obiettivo PNRR «Case della Comunità messe a disposizione e dotate di attrezzature tecnologiche», fissato a livello nazionale per il 30 giugno 2026: le 23 strutture previste dal piano operativo regionale sono già pronte e ne verranno realizzate altre nove con risorse proprie.

L’esito è stato certificato secondo le procedure nazionali: un professionista indipendente ha applicato la checklist dell’Unità di missione del Ministero della Salute e il risultato è stato formalizzato con una deliberazione della Giunta regionale il 29 maggio 2026.

Secondo l’assessorato regionale alla Salute, in Friuli Venezia Giulia le Case della Comunità operative saliranno complessivamente a 32: le 23 finanziate dal PNRR, per un investimento di circa 34 milioni di euro e vincolate all’attivazione entro il primo semestre 2026, e altre nove che verranno attivate successivamente con fondi regionali.

Le strutture già completate sono distribuite così: quattro nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (Cordenons, Maniago, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo); dodici nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Codroipo, Gemona del Friuli, Palmanova, Pozzuolo del Friuli-Zugliano, San Daniele del Friuli, Tarcento, Tarvisio, Tavagnacco-Feletto Umberto, Tolmezzo, Udine); sette nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Cormons, Gorizia, Grado, Monfalcone, Muggia, Trieste-via Sai, Trieste-via Gatteri).