La prossima Legge di Stabilità regionale destina un ulteriore 23 milioni di euro alle politiche attive per il lavoro, che si sommano ai 373 milioni del Fondo sociale europeo 2021-2027 e ai circa 100 milioni del programma Gol del Pnrr.
Nel dettaglio, 11 milioni andranno nel 2026 agli incentivi per le assunzioni stabili di giovani e donne, mentre 4,9 milioni sosterranno i contratti di solidarietà difensivi nelle aziende in crisi.
Oltre 400 mila euro potenziano il programma Talenti Fvg per attrarre e trattenere giovani altamente specializzati. Ai professionisti sono assegnati 2,4 milioni per avviamento attività, formazione, esperienze all’estero e conciliazione lavoro-famiglia.
Previsti 5,4 milioni per i Cantieri lavoro, che offrono occupazione temporanea ai disoccupati in opere di pubblica utilità, 300 mila euro per piattaforme di welfare aziendale e 200 mila euro a patronati e Caf per l’informazione su misure regionali.
Diventa strutturale, con 150 mila euro l’anno, il contributo alle Casse edili per la formazione sulla sicurezza. Inoltre, 1,45 milioni nel triennio finanzieranno incentivi per tutelare l’occupazione durante i passaggi d’azienda e per le assunzioni di lavoratori provenienti da cassa integrazione.