Welfare FVG: più anziani, meno assistenza

Il Friuli Venezia Giulia affronta una crescente emergenza legata all’invecchiamento della popolazione e alla diminuzione dell’assistenza disponibile. Secondo lo Spi Cgil, nella regione ci sono 112mila over 80 e 58mila over 85, ma il numero di caregiver potenziali è diminuito del 30% in 25 anni, complicando la situazione del welfare e dell’assistenza domiciliare. Il rapporto tra persone in età attiva e anziani è sceso drasticamente, aumentando il rischio di solitudine per molti anziani.

L’inverno demografico si riflette anche nella perdita di oltre 30mila abitanti dal 2010 e in un saldo demografico negativo, con i decessi che superano di gran lunga le nascite. Senza nuovi flussi migratori, la regione rischia di perdere altri 90mila residenti entro il 2035. La popolazione over 65 è in costante crescita, mentre i giovani sono sempre meno, aggravando il problema della sostenibilità sociale ed economica. La carenza di forza lavoro e il calo dei giovani rendono difficile mantenere il sistema previdenziale e produttivo. Il sindacato lancia un appello per rafforzare i servizi sociali, sostenere l’immigrazione e favorire l’occupazione femminile, sottolineando la necessità di politiche mirate per garantire un futuro sostenibile alla regione.