Martedì 27 maggio a Udine si conclude la seconda serie di intitolazioni di alberi nella Foresta dei Giusti del Friuli Venezia Giulia, progetto promosso dalla Fondazione Gariwo e dalla onlus Damatrà. Ogni albero è dedicato a persone che si sono distinte per scelte di giustizia e pace. In questa occasione, un Bagolaro sarà intitolato a Sophie Scholl, giovane attivista tedesca della Rosa Bianca, gruppo di resistenza cristiana al nazismo. Sophie fu torturata e ghigliottinata a 22 anni nel 1943 per la sua opposizione non violenta al regime di Hitler.
L’iniziativa coinvolge 13 comuni e numerose scuole della regione, con la partecipazione di studenti e istituzioni locali. Ogni albero è accompagnato da una targa con QR code che rimanda a una mappa online e a bibliografie dedicate ai Giusti. L’obiettivo è educare alla responsabilità personale e collettiva, mantenendo viva la memoria di chi si è opposto alle ingiustizie. Oltre a Sophie Scholl, sono stati dedicati alberi ad altre figure come Toomaj Salehi, Felicia Impastato, Don Milani, Flavia Agnes, Lea Garofalo, Gino Bartali, Arthur Ashe e Gino Strada. Le storie dei Giusti sono un esempio di speranza e coraggio per le nuove generazioni.
