Trieste, Anffas al centro del nuovo welfare FVG

L’assemblea nazionale di Anffas si è aperta oggi a Trieste, riunendo delegati, familiari e istituzioni per discutere il “Piano strategico Anffas 2030”, il Codice di qualità e le sfide poste dalla riforma del Terzo settore.

Accogliendo l’associazione, gli assessori regionali Riccardo Riccardi (Politiche sociali e Disabilità) e Alessia Rosolen (Famiglia) hanno ribadito l’impegno del Friuli Venezia Giulia per un modello di assistenza sociosanitaria centrato sulla persona. Riccardi ha ricordato la legge regionale sulla disabilità varata nel 2022 con ampia convergenza politica, definendola un passo decisivo per integrare bisogni sociali e sanitari. Negli ultimi sette anni la spesa corrente per i servizi residenziali è salita da 42 a 70 milioni di euro, con ulteriori 7 milioni previsti nel prossimo assestamento; i fondi nazionali per la non autosufficienza (18 milioni) sono stati integrati dalla Regione con altri 50 milioni.

Rosolen ha sottolineato l’aumento del 35% degli iscritti al collocamento mirato e il raddoppio degli studenti con disabilità, passando da 2.500 a 4.500 in tre anni. «Servono percorsi formativi articolati sul territorio», ha detto, annunciando 10 milioni per l’“Abitare possibile” e 6,1 milioni per interventi sociali nella manovra estiva 2025.

«Anffas testimonia i progressi compiuti nella tutela dei diritti e della dignità delle persone con disabilità», hanno concluso i due assessori, definendo l’associazione un alleato chiave per costruire comunità inclusive.