Si è concluso a Trieste il workshop di architettura “Visioni per il Lago di Cavazzo”, promosso dall’Università di Trieste e ospitato tra Cavazzo Carnico e Cesclans dal 26 al 31 maggio 2025. Venticinque studenti del quinto anno di Ingegneria e Architettura hanno lavorato in residenza progettuale, alternando attività di atelier a sopralluoghi e incontri con cittadini, tecnici e amministratori locali.
Obiettivo del laboratorio, coordinato dal RRR Lab (Bisiani, Di Dato, Lupieri, Venudo), era elaborare un parco pubblico multifunzionale sulla sponda nord del lago che fungesse da cerniera ecologica, sociale e culturale tra i comuni di Cavazzo Carnico, Trasaghis e Bordano. Otto i temi sviluppati: acqua, rive, percorsi, architetture leggere, ruderi, crinali, tracce storiche, infrastrutture e sistema turistico-montano.
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha definito il workshop «un esempio di dialogo tra università e territorio», auspicando che le proposte confluiscano in un masterplan capace di valorizzare l’area in modo sostenibile, anche con usi temporanei e stagionali compatibili con l’autostrada vicina.
Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno dei tre comuni rivieraschi, di diverse associazioni locali e del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’ateneo giuliano.
