Palchi nei Parchi 2026: musica e teatro immersi nella natura friulana

Torna dal 14 giugno al 30 agosto Palchi nei Parchi, la rassegna itinerante ideata dalla Fondazione Luigi Bon che, per il settimo anno, porta circa quindici appuntamenti di musica, teatro e spettacolo dal vivo nei paesaggi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa, promossa insieme agli assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura e sport, mantiene la formula che abbina eventi artistici agli interventi divulgativi “Le Nostre Parole”, dedicati a biodiversità, foreste, clima e sostenibilità.

Tra le sedi consolidate figurano Parco Rizzani a Pagnacco, Bosco Romagno a Cividale, Parco delle Risorgive di Codroipo, Mulino Braida a Flambro e il Parco di San Giovanni a Trieste; si aggiungono Sella Sant’Agnese a Gemona, il Parco di Villa Varda a Brugnera e il Monte Osternig. CAI e FIAB affiancheranno diversi eventi con escursioni e cicloescursioni e prosegue la Raccolta Fondi Green, quest’anno a favore del progetto “Mare Aperto” dell’Area Marina Protetta di Miramare.

L’apertura, il 14 giugno al Parco delle Risorgive, è affidata al comico Leonardo Manera con “Sincero”. Seguono, nello stesso parco, il concerto “Paesaggi Acustici” (21 giugno) e, a Bosco Romagno, l’omaggio a Modugno con la FVG Orchestra e Peppe Voltarelli (26 giugno), la lettura scenica di Laura Curino su Rachel Carson (4 luglio) e l’iniziativa per famiglie “Libri Selvatici” (9 luglio).

L’11 luglio arriva il Subhira Quintet dal Cile, mentre al Parco Rizzani si esibiscono i Lovesick (18 luglio), Gioia Salvatori con “Cuoro” (24 luglio) e i Dàimh (1° agosto). Il 2 agosto, a Sella Sant’Agnese, gli FLK suoneranno accompagnati dai testi di Maurizio Mattiuzza sul terremoto del 1976.

Sul Monte Osternig, l’8 agosto, l’Allinea String Quartet proporrà brani classici e colonne sonore; il 22 agosto, al Parco di Villa Varda, Arianna Porcelli Safonov porterà “Minotauri Contemporanei”. Il 29 agosto, al Parco di San Giovanni di Trieste, spazio a “Hello & Goodbye, Bob!”, omaggio jazz a Bob Brookmeyer; il 30 agosto chiusura al Mulino Braida con la proiezione del documentario “Magredi. La steppa friulana”, accompagnata da musica dal vivo.

Il vicepresidente regionale alla Cultura, Mario Anzil, ha evidenziato che la manifestazione unisce qualità artistica e valorizzazione del paesaggio, offrendo un modello di cultura diffusa e accessibile.