Illegio, 52 capolavori in mostra sul tema del dialogo

Giovedì 11 giugno, alle 18, si apre a Illegio la nuova esposizione “Il dialogo”, visitabile fino all’8 novembre nella frazione carnica di Tolmezzo. Presentata a Udine il 1° giugno, l’iniziativa è curata da don Alessio Geretti e promossa dall’Associazione culturale Comitato di San Floriano insieme al Comune di Tolmezzo. Alla conferenza di lancio sono intervenuti, fra gli altri, il vicepresidente del comitato Dante Scarsini, la presidente Lara Iob e il sindaco Roberto Vicentini.

La rassegna riunisce cinquantadue opere tra dipinti e sculture, suddivise in undici sale che attraversano 2.300 anni di storia: si parte da una ceramica a figure rosse del IV secolo a.C. e si arriva a una formella di Giacomo Manzù con la scena di Caino e Abele. Sedici lavori provengono da collezioni private finora mai aperte al pubblico, tra cui un disegno di Pablo Picasso del 1915, “Arlecchino”.

Fra gli artisti in mostra spiccano Caravaggio con “L’incredulità di Tommaso” e “Sant’Agostino in meditazione”, Matthias Stom con quattro tele (tra cui “Esaù vende la primogenitura a Giacobbe”), Giambattista Tiepolo, Pietro Longhi, Francesco Hayez con “Ecce homo” e una grande scena dei tempi del Barbarossa, Giovanni Fattori con “La lettera al campo” e Giuseppe De Nittis con “Il pranzo del vescovo”.

Il percorso affronta i vari volti del dialogo: dall’amore alla fraternità, dal rapporto con il mistero al rischio di maschere e silenzi, fino al confronto con il cielo e con i maestri, proposto come via per superare le crisi globali. Nel suo messaggio agli organizzatori, il vicepresidente regionale Mario Anzil ha definito l’evento «un’importante riflessione civile e spirituale» e ha sottolineato che «non esiste autentica umanità senza ascolto e incontro».