Ponte di Dignano, Noi Siamo Tagliamento chiede chiarezza alla Regione

L’associazione Noi Siamo Tagliamento – ridare spazio ai fiumi interviene sul finanziamento per l’adeguamento del ponte storico di Dignano. Il gruppo precisa di non avere mai negato gli stanziamenti: nel 2023 erano indicati 40 milioni di euro, saliti a 46,35 milioni, per l’allargamento della piattaforma stradale, corsie ciclopedonali, adeguamento strutturale e rinforzo della scogliera.

Secondo l’associazione, il tema va letto insieme alle opere previste per la laminazione delle piene del Tagliamento. Vengono richiamate la delibera 530 dell’aprile 2024 e la delibera di generalità 1076 del luglio 2024, che avrebbe valutato l’unione fra traversa laminante e nuovo ponte viario per le criticità legate alla vicinanza del ponte storico.

Il gruppo chiede chiarimenti sul rapporto tra il consolidamento del ponte esistente e l’ipotesi di un ponte-traversa, rilevando posizioni diverse tra l’assessora alle Infrastrutture Cristina Amirante e l’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro.

L’associazione ricorda inoltre il confronto pubblico svolto a Spilimbergo il 17 luglio, al quale erano presenti oltre duecento cittadini e numerosi sindaci del bacino. La Giunta regionale era stata invitata ma non ha partecipato. Per Noi Siamo Tagliamento, il dialogo con il territorio richiede presenza diretta.