È durato oltre tre ore il secondo interrogatorio di Lorena Venier, infermiera 61enne, nel carcere di Trieste davanti al pm di Udine Giorgio Milillo.
La donna ha ribadito la confessione di aver ucciso e sezionato il cadavere del figlio Alessandro, confermando la versione già resa nei giorni scorsi e indicando la complicità della nuora.
All’uscita, il magistrato non ha rilasciato dichiarazioni, precisando che gli accertamenti proseguiranno nelle prossime settimane.
Non è stata ancora ascoltata la nuora, Mailyn Castro Monsalvo, ospite di una struttura per madri detenute all’isola della Giudecca, a Venezia: le sue condizioni di salute non consentono al momento l’interrogatorio.
Nessuna novità sull’affido della figlia di sei mesi della coppia, che resta temporaneamente in una casa famiglia in Friuli.
