Nuovo codice edilizio FVG: più equità e meno burocrazia

L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante commenta l’approvazione del ddl 54 che istituisce il nuovo Codice regionale dell’edilizia in Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento, elaborato insieme a Ordini professionali e Comuni, recepisce diversi elementi del decreto nazionale “Salva Casa” e interviene sulla legge regionale 19/2009.

L’obiettivo principale è semplificare e razionalizzare le pratiche edilizie, superando blocchi che impedivano la vendita o la ristrutturazione di immobili per irregolarità minori (tolleranze di pochi centimetri, difformità nei vani scala, piccole varianti costruttive). Questo sblocco, sottolinea Amirante, consente di rimettere sul mercato molti alloggi oggi inutilizzati, contribuendo a contrastare la carenza abitativa e a promuovere il riuso del patrimonio esistente in chiave di sostenibilità e rigenerazione urbana.

Il testo, articolato in 13 articoli, punta inoltre a una maggiore efficienza amministrativa, a criteri più equi per la sanatoria di abusi minori e a procedure uniformi su tutto il territorio. La proposta è stata approvata all’unanimità dal CAL, recependo due dei tre suggerimenti formulati dai Comuni. Il percorso di confronto continuerà con linee guida esplicative per garantire applicazione omogenea delle nuove norme.