Jonathan Milan fa il bis al Tour de France: sotto una pioggia battente il friulano della Lidl-Trek vince allo sprint la 17ª tappa Bollène-Valence, bruciando Jordi Meeus e incassando 50 punti preziosi per la classifica a punti, cui somma gli 11 raccolti al traguardo volante.
Il successo porta il 24enne a +22 sull’unico rivale rimasto, la maglia gialla Tadej Pogacar, quando mancano quattro giorni a Parigi. Per blindare la prestigiosa maglia verde, che agli italiani manca dai tempi di Bettini e Petacchi, Milan dovrà ora superare indenne i due tapponi alpini di mercoledì e giovedì.
La tappa è stata tutt’altro che regalata: una fuga a quattro (Abrahamsen, Pacher, Burgaudeau e Albanese) ha sottratto punti al friulano, che però si è difeso chiudendo quinto al volante. Sulle brevi salite Col de Pertuis e Tartaiguille, Ineos e le squadre degli altri velocisti hanno messo in difficoltà Milan e Tim Merlier, costringendoli a inseguire per oltre un minuto prima di rientrare a 60 km dal traguardo.
Nel finale bagnato, il lavoro perfetto di Jasper Stuyven lancia Milan verso una volata potente; alle sue spalle una caduta coinvolge Merlier e Girmay. Ora l’azzurro guarda alle Alpi con cautela: Madeleine, Croix de Fer e Loze decideranno la corsa, ma anche il suo sogno verde.
