Galileo AI per la Radiologia di Tolmezzo

Alla Radiologia dell’ospedale di Tolmezzo è stato installato in prova Galileo, software di intelligenza artificiale sviluppato da GMM e Milvue. Il programma analizza le radiografie supportando i medici nell’individuazione di fratture degli arti, patologie pleuriche e polmonari, calcola misure automatiche di colonna, bacino e arti inferiori e stima l’età ossea in ambito pediatrico.

Si tratta della prima sperimentazione italiana della piattaforma, già validata in diversi centri universitari europei, e avviene in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Il direttore della Radiologia, Massimo Valentino, sottolinea l’opportunità di testare sul campo strumenti destinati a diventare sempre più centrali nella pratica clinica.

Secondo Roberto Grassi, ordinario di Radiologia alla Vanvitelli, l’AI può ridurre errori legati ad affaticamento o “soddisfazione del radiologo”, offrendo un doppio controllo costante. Al termine della prova l’Azienda sanitaria valuterà l’impatto clinico e organizzativo di Galileo per decidere un’eventuale adozione stabile.