Lago del Predil, maxi addestramento di soccorso della Gdf

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza ha messo in campo una complessa esercitazione di ricerca e soccorso interforze sulle rive e nei boschi del Lago del Predil (Tarvisio). Lo scenario simulava la scomparsa di due escursionisti: uno bloccato in zona impervia, l’altro presumibilmente precipitato nelle acque del lago.

Alla manovra hanno preso parte le unità del Soccorso Alpino Gdf di Tarvisio, la Sezione Aerea di Bolzano e il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale di Trieste. Dopo le prime ricerche via terra, la sala operativa di Udine ha attivato l’elicottero AW-169, che ha imbarcato i sub a Ronchi dei Legionari e li ha calati direttamente sul punto operativo.

Un militare SAGF ha raggiunto l’escursionista illeso, predisponendone il recupero al verricello; contestualmente i sommozzatori hanno effettuato immersioni mirate individuando e riportando a riva la seconda “vittima”.

Prima dell’azione un briefing tecnico ha definito ruolo di ogni squadra, caratteristiche del lago e procedure di sicurezza. Un debriefing finale ha analizzato risultati e criticità, confermando, secondo la nota del Comando di Udine, la capacità del Corpo di intervenire con rapidità e coordinamento anche in ambienti d’alta quota e lacustri.