Fvg, telecamere anti-aggressioni in ospedale

È stato firmato a Udine il protocollo tra Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc) e Questura che introduce un sistema di videosorveglianza negli ospedali per contrastare l’escalation di aggressioni e minacce al personale sanitario.

L’accordo, sottoscritto dal direttore generale di Asufc Denis Caporale e dal questore Domenico Farinacci, prevede l’allertamento automatico della centrale operativa di Polizia in caso di episodi di violenza, garantendo interventi più rapidi delle Forze dell’ordine.

«Di fronte a un fenomeno in costante crescita in tutta Italia era urgente tutelare i professionisti che operano nelle strutture sanitarie», ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, ricordando che il decreto legge emanato dal Governo lo scorso ottobre invita a misure restrittive contro tali condotte.

Oltre alle telecamere – già 12 installate al Pronto soccorso di Udine, 6 all’Istituto Gervasutta e 2 alla Rems di via Pozzuolo – l’intesa contempla formazione e sensibilizzazione del personale, procedure semplificate per le denunce e sostegno psicologico alle vittime. Ulteriori dispositivi saranno posizionati nei pronto soccorso degli ospedali “spoke”.

Caporale e Farinacci hanno sottolineato che il protocollo garantirà maggiore serenità agli operatori e un ambiente più sicuro per i cittadini.