L’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha illustrato in Aula l’assestamento di bilancio che assegna oltre 317 milioni di euro a opere strategiche per il Friuli Venezia Giulia.
Nel dettaglio, 13 milioni andranno a raccordi ferroviari e aree di sosta per mezzi pesanti, rafforzando il ruolo logistico della regione lungo il futuro corridoio Imec. Per il trasporto pubblico locale sono previsti 52 milioni, comprensivi di servizi marittimi e parcheggi intermodali, con un occhio alla mobilità ciclabile e ai campus scolastici.
La rigenerazione urbana riceve 6 milioni, di cui 600 mila per masterplan e piani urbanistici con Ater. All’edilizia sociale vengono destinati 19 milioni che, sommati ai 69,5 della legge di stabilità, portano il plafond a 88,5 milioni per nuovi alloggi, abbattimento barriere e efficientamento energetico.
La voce più consistente riguarda la viabilità: 140 milioni, di cui 62 per la tangenziale Sud di Udine e fondi per la manutenzione straordinaria dei ponti, in linea con i monitoraggi post-ponte Morandi. FvgStrade è prossima al nuovo piano industriale, mentre gli Enti di decentramento regionale completano la revisione della programmazione infrastrutturale.
Infine, per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 sono stanziati 50 mila euro per la memoria, 1 milione alla Protezione civile e 2 milioni per la caserma Goi Pantanali di Gemona e interventi viari correlati.