Jonathan Milan ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio del Tour de France, imponendosi allo sprint nella 17ª frazione Bollène-Valence (160,4 km). Il friulano della Lidl-Trek ha preceduto il belga Jordi Meeus e il danese Tobias Lund Andersen, nonostante una caduta nell’ultimo chilometro che ha coinvolto, fra gli altri, l’insidioso Tim Merlier.
Per Milan è il secondo successo in questa edizione e la 24ª vittoria in carriera su strada, risultato che consolida la sua leadership nella classifica a punti (maglia verde) e gli consente di allungare su Tadej Pogacar, rimasto comunque saldo in maglia gialla. «Ci tenevo tantissimo, la squadra è stata eccezionale: mi ha riportato sotto in salita e lanciato perfettamente», ha dichiarato lo sprinter, ringraziando in particolare Jasper Stuyven per il lavoro negli ultimi metri.
Il 23enne azzurro guarda ora all’arrivo di Parigi, ma avverte che la tripla scalata di Montmartre potrà rendere imprevedibile la tradizionale volata sugli Champs-Élysées. Se dovesse chiudere in verde, ha promesso, tingerà della stessa tonalità la sua inconfondibile barba.
