TAR riammette studente alla Maturità a Pordenone

Un candidato dell’Istituto tecnico Kennedy di Pordenone, escluso dal consiglio di classe, potrà sostenere l’esame di Maturità grazie alla sospensiva concessa dal Tar del Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento d’urgenza gli permette di partecipare alle due prove scritte e al colloquio, ma i punteggi resteranno provvisori fino alla sentenza di merito.

Le prime sessioni orali sono partite questa mattina; domani l’esame andrà a regime nelle 65 commissioni provinciali, con conclusione prevista per luglio 2026. Se lo studente otterrà valutazioni sufficienti e il giudice confermerà il ricorso, il diploma diventerà definitivo; in caso contrario potrebbero aprirsi nuovi contenziosi, con possibili oneri economici per la scuola.

Secondo il segretario della Flc-Cgil Giuseppe Mancaniello, «Sempre più vertenze nelle scuole in Friuli Occidentale». Casi analoghi erano già emersi nel 2019 al liceo di Sacile e all’Isis Mattiussi, quando la sospensiva del Tar aveva portato al rilascio del diploma. Ulteriori ricorsi riguardano anche le ore di sostegno per gli alunni con disabilità, spesso accolti con esito favorevole alle famiglie.

Il precedente più noto risale a sette anni fa a Sacile, dove un liceale ottenne il diploma dopo che i suoi stessi docenti, presenti nella commissione d’esame, lo avevano bocciato un mese prima.