Caldo record in Friuli: 38 °C nel weekend, soccorsi in spiaggia e a scuola

L’anticiclone di origine tropicale continua a rafforzarsi: nel Nord Italia si potrebbero toccare i 42 °C, mentre in Friuli Venezia Giulia sono attesi 37 °C venerdì e 38 °C sabato. L’aria molto calda nei bassi strati, unita a correnti settentrionali umide in quota, potrà favorire nuovi temporali violenti come quello che ha colpito la pianura lunedì.

L’indice di vivibilità climatica conferma l’incremento degli eventi estremi: Udine è risultata la provincia con più episodi di piogge oltre 35 mm e vento sopra 15 km/h (10 giorni), seguita da Gorizia (9). Le due città guidano anche la classifica delle piogge intense (25 giorni). Pordenone, 94ª nella graduatoria nazionale, soffre per ondate di calore, umidità e piogge, mentre Trieste beneficia dell’effetto mitigatore del mare.

Al pronto soccorso di Udine, il direttore Fabio Malalan riferisce: «c’è stato qualche caso di disidratazione riscontrato nei soggetti più anziani, ma non si sono registrati dei veri colpi di calore. Lunedì, com’è consuetudine, nel complesso il flusso di persone è stato importante, ma non in relazione al caldo».

A Lignano Sabbiadoro i bagnini sono intervenuti due volte martedì: un austriaco di 82 anni ha perso conoscenza in acqua per shock termico, ed è stato portato all’ospedale di Latisana; poco dopo, un’austriaca della stessa età in crisi epilettica è stata salvata, stabilizzata a riva e trasferita in elicottero a Udine. Lunedì erano già stati assistiti 19 ragazzi austriaci.

Il caldo pesa anche su Pordenone: una collaboratrice scolastica dell’Isis Zanussi ha avuto un calo di pressione ed è stata soccorsa dal 118. Nel nuovo ospedale non si segnalano criticità; il trasferimento delle chirurgie dal vecchio presidio è previsto tra il 7 e l’8 luglio. In carcere le celle sono raffreddate con ventilatori, mentre spazi comuni e aree esterne dispongono di climatizzazione e nebulizzatori.

Le scuole d’infanzia cittadine resteranno aperte fino a venerdì; dal 29 giugno al 7 agosto i centri estivi si svolgeranno in tre plessi climatizzati. Entro luglio verranno installati nuovi impianti nelle sedi di via Fiamme Gialle e viale della Libertà, con un piano graduale per tutte le strutture prive di aria condizionata.

Secondo Meteo.it, Pordenone ha registrato 22 giorni di “caldo africano”, 57 ondate di calore, 47 notti tropicali e 44 giorni di umidità elevata; limitati invece gli episodi di vento forte, i giorni freddi (uno) e i periodi di siccità (15 contro una media nazionale di 52).