L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro ha presentato oggi a Udine alle associazioni di categoria il nuovo Piano regionale per le attività estrattive (Prae).
Il documento, frutto di una consultazione che ha raccolto 160 osservazioni, fissa le regole per l’apertura di nuovi cantieri e per la prosecuzione di quelli esistenti nel settore dei materiali lapidei (marmo, pietra, ghiaia, sabbia, granito, ardesia). Obiettivo della Regione è conciliare sviluppo economico e tutela ambientale, razionalizzando lo sfruttamento delle risorse e limitando il consumo di suolo.
Il Prae individuerà le aree idonee all’estrazione, definirà gli iter autorizzativi e introdurrà una fase transitoria per non penalizzare le imprese che operano con la normativa attuale. Sono previsti criteri specifici per i materiali considerati strategici, come il marmorino.
“Vogliamo un quadro chiaro che sostenga le imprese senza compromettere l’ambiente”, ha dichiarato Scoccimarro, annunciando che l’adozione formale del Piano è attesa nei prossimi mesi.
