Nei primi cinque mesi del 2026 il terminale della Società italiana oleodotto transalpino (Siot) di Trieste ha registrato un incremento superiore al 6 % nei volumi di greggio sbarcati rispetto allo stesso periodo del 2025, a dispetto dei conflitti internazionali e della crisi dello stretto di Hormuz.
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 con un utile netto di 2,9 milioni di euro. Nell’intero 2025 sono state trasportate 41,6 milioni di tonnellate di petrolio (+3,9 % sul 2024), con ricavi pari a 116 milioni di euro (+16,8 %), un Ebitda di 11,4 milioni e un Ebit di 5,5 milioni.
Gli investimenti infrastrutturali effettuati in Italia ammontano a 70,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 45,8 milioni del 2024, rafforzando la capacità del gruppo Tal di garantire l’approvvigionamento energetico dell’Europa centrale.
