Pellegrino: Case della Comunit0 senza medici, rischio privatizzazione

La consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Serena Pellegrino denuncia la carenza di personale nelle Case della Comunit0 del Friuli Venezia Giulia. Secondo l0esponente, su oltre trenta strutture previste solo poche risultano pienamente operative e spesso senza medici e infermieri presenti 24 ore su 24.

0Le Case della Comunit0 in Friuli Venezia Giulia rischiano di diventare scatole vuote, svuotate della loro funzione originaria e appaltate a logiche di mercato e di cooperazione che tradiscono la promessa di un’assistenza sanitaria territoriale, pubblica e universale, afferma Pellegrino. A suo giudizio affidare gestione, accoglienza e orientamento a cooperative o altri soggetti terzi equivale a una privatizzazione che frammenta i percorsi di cura e allontana la prevenzione.

La consigliera sottolinea che questi presidi dovrebbero garantire prossimit0 e presa in carico integrata, con professionisti pubblici e tempi certi di attivazione; per alcune sedi, invece, i ritardi potrebbero slittare al 2027. Chiede quindi assunzioni nel Servizio sanitario regionale per assicurare la presenza continua dei medici di medicina generale e invita la Giunta a fermare il processo di esternalizzazione.

0Chiediamo alla Giunta regionale di fare chiarezza e di bloccare questa transizione verso modelli che indeboliscono il perimetro pubblico della nostra sanit0, conclude Pellegrino, spiegando che il Terzo Settore 0 prezioso ma non pu0 sostituire la funzione pubblica della tutela della salute.