La Giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore al Turismo Sergio Emidio Bini, ha approvato l’estensione delle aree che potranno accedere ai contributi per la realizzazione di strutture ricettive di categoria pari o superiore alle quattro stelle. Dopo la prima fase 2023 dedicata esclusivamente ai Comuni montani legati alla filiera sciistica, il nuovo bando in uscita entro l’estate 2025 comprenderà anche le città Unesco (Aquileia, Cividale, Palmanova), la Comunità del Collio e gli ex capoluoghi di provincia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine).
Lo stanziamento iniziale ammonta a 5 milioni di euro, con possibilità di incremento in caso di forte adesione. Il contributo massimo sarà di 2,5 milioni e l’intensità di aiuto varierà: 30% dei costi ammissibili per i Comuni montani e 20% per gli altri territori coinvolti. L’iniziativa mira a potenziare l’offerta d’alta gamma, destagionalizzare i flussi e valorizzare le diverse vocazioni locali. Nel triennio 2022-2024 la Regione ha registrato una crescita del 10% delle presenze, superando quota 10,35 milioni, spinta anche da eventi culturali e sportivi di rilievo e dall’aumento del turismo internazionale.
