Friuli: norma in arrivo per richiamare medici pensionati fino al 2026

Medico, Sanità

Il 21 gennaio, a Codroipo, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha incontrato i sindaci del Medio Friuli per discutere dell’emergenza legata alla carenza di medici di medicina generale.

Riccardi ha annunciato l’obiettivo di approvare il 2 febbraio una norma che permetterà di contrattualizzare i medici in pensione fino al 31 dicembre 2026, sottolineando il parere favorevole del Ministero dell’Economia anticipato dalla sottosegretaria Sandra Savino. L’assessore ha detto: “Siamo determinati ad arrivare già il 2 febbraio a una norma volta a contrattualizzare i medici pensionati” e ha precisato che si tratta di un aiuto immediato, pur non risolutivo. Ha aggiunto: “spostare a fine 2026 la scadenza per il reimpiego dei medici pensionati può mitigare gli aspetti che impattano sulla previdenza del medico”.

Nel distretto sociosanitario del Medio Friuli risultano attualmente circa 2.600 assistiti senza medico di base e 17 zone con carenza di professionisti. Per fronteggiare la situazione l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, rappresentata all’incontro dal direttore generale Denis Caporale, ha aperto ambulatori distrettuali di cure primarie a Varmo, Nespoledo di Lestizza e Codroipo. Le azioni previste includono la pubblicazione di nuove zone carenti, graduatorie regionali aggiornate e iniziative per rendere il territorio più attrattivo ai giovani medici, oltre a maggiori sinergie tra distretto sociosanitario e istituzioni locali.