L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha incontrato il presidente di Finest, Luca Di Benedetto, per definire le prossime azioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese friulane.
«Al centro dell’Agenda FVG Manifattura 2030, il piano industriale di lungo periodo varato dalla Regione, ci sono l’internazionalizzazione delle imprese e il rafforzamento della loro presenza sui mercati esteri. Nel raggiungere questi obiettivi, Finest gioca un ruolo fondamentale, grazie a una presenza e a un know-how trentennale nei Paesi target delle nostre aziende. Oggi con il nuovo presidente Luca Di Benedetto abbiamo condiviso le linee guida e gli obiettivi dell’azione per i prossimi anni».
Finest, operativa da oltre trent’anni, assiste le aziende in 44 Paesi di Europa centrale e orientale, Balcani, Caucaso, Asia centrale, Baltici e area mediterranea, offrendo sostegno finanziario e competenze di mercato.
«La Regione mette in campo bandi dedicati per facilitare la presenza delle imprese sui mercati esteri, nonché la partecipazione a fiere ed eventi all’estero.» A queste misure si affiancano i servizi di Finest e dello sportello Sprint Fvg, con l’obiettivo di offrire un quadro coerente delle opportunità disponibili.
Secondo le analisi di IRES FVG, nei primi nove mesi del 2025 l’export regionale ha raggiunto 16 miliardi di euro, con un aumento del 22,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, la crescita più alta in Italia.
Bini ha sottolineato la necessità di preparare le aziende a nuovi mercati in un contesto geopolitico complesso, richiamando il piano operativo Sistema Nord Est – condiviso con Veneto e Trentino – che punta su conoscenza dei mercati, promozione dei comparti produttivi e monitoraggio costante dei flussi commerciali, con lo sportello Sprint Fvg al centro delle attività di sostegno.