Sappada, più turisti ma molti servizi ancora chiusi

Sappada registra un flusso crescente di visitatori che cercano temperature intorno ai 24 °C e arrivano in auto, moto, bici, a piedi e persino in elicottero.

Nel 2025 le presenze totali sono state 118 000, di cui 86 000 concentrate nei mesi estivi. Nonostante ciò, al 20 giugno diversi alberghi e ristoranti risultano chiusi, alimentando il confronto fra sostenibilità economica delle imprese e domanda di servizi da parte dei turisti.

La direttrice del consorzio turistico Sappada-Dolomiti, Monica Bertarelli, preannuncia «la massima occupazione dell’apertura totale delle nostre strutture già nei primi giorni di giugno» per intercettare il maggior afflusso.

L’imprenditore Paolo Kratter invita a elaborare strategie che rendano attrattivo anche giugno, non limitandosi al picco di agosto.

Fra le iniziative imminenti, 250 studenti dell’Istria visiteranno un’azienda agricola biologica dove verranno illustrate mungitura e produzione di formaggi, ricotta e gelato. Cresce inoltre il turismo legato ai matrimoni: un recente evento ha portato 120 ospiti che hanno trovato con difficoltà sistemazione in paese, segnale di un segmento in espansione.

Il dibattito locale ruota quindi sull’esigenza di allungare la stagione di apertura delle strutture per rispondere a una domanda ormai costante già a inizio estate.