Il Circuito ERT del Friuli-Venezia Giulia ha chiuso la stagione con oltre 66.500 presenze e 6.153 abbonati, registrando 268 repliche di prosa, musica, danza e circo contemporaneo nei trenta teatri della rete.
Tra gli spettacoli più seguiti figurano Opera Locos, Contrazioni pericolose e Gente di facili costumi. Gli abbonamenti sono cresciuti di circa 500 unità rispetto all’anno precedente, con incrementi marcati a San Vito al Tagliamento (+50 abbonati e più di 800 presenze), Casarsa della Delizia (+35), Cordenons (+35), Latisana (+33), Spilimbergo (+32) e Codroipo.
Il cartellone 2026/2027 sarà presentato a inizio luglio e si aprirà in ottobre con un’inaugurazione diffusa dedicata alla memoria del terremoto del 1976: rientra lo spettacolo Orcolat ’76 con Simone Cristicchi dopo la tournée in Stati Uniti e Canada, e debutta una nuova messa in scena de I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini firmata da Alessandro Serra.
L’ERT consolida il format dell’unica inaugurazione delle sue stagioni, già sperimentato al Teatro Rossetti di Trieste con il concerto “Nel cuore dell’Europa” e al Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica con Tragùdia di Alessandro Serra.
In autunno sarà diffuso anche un documentario ideato dall’ERT e dal direttore Alberto Bevilacqua, con curatela editoriale di Paolo Patui e collaborazione musicale di U.T. Gandhi, che raccoglie testimonianze sui cinquant’anni di scena teatrale regionale e sull’impatto culturale del sisma del 1976.
