Bruna Colussi, ex assistente capo coordinatore della polizia di Stato, si è spenta a 62 anni dopo una lunga malattia. Ricordata come una donna dal cuore d’oro e molto gentile, lascia il marito Giuseppe Ganci e i figli Serena e Daniele. Dopo anni di servizio a Milano, aveva lavorato all’Ufficio immigrazione della Questura di Pordenone, diventando un punto di riferimento per colleghi e utenti. In pensione dal 2018, era nota per la sua grande fede e per il suo impegno nel coro di Montereale.
Negli ultimi anni, Bruna si era dedicata al volontariato, facendo parte di un’associazione per il trasporto di persone fragili. Amava la natura, la montagna e lo sport, in particolare il calcio. La collega e amica Stefania Causero la ricorda con affetto, sottolineando la sua forza e il suo spirito positivo anche nei momenti difficili. I funerali si terranno lunedì 16 giugno nel duomo di Montereale Valcellina, mentre il rosario sarà recitato la sera precedente.

Ciao Bruna, finalmente ti ho rivista dopo tanti anni anche se in foto e in circostanza per me sconvolgente. Sei Stata la migliore amica che abbia mai conosciuto in quella piccola balera all’ aperto. Vorrei coronar di gloria il tuo bel Viso e se potessi vorrei ridarti il vigor della tua gioventu’ e con il sacrificio mio rivedeterti di nuovo in vita. Sei stata, Sei e rimarrai per sempre nel mio cuore. Piango e piangerò la tua scomparsa finchè sarò in vita, ti abbraccio fino a mancarmi il respiro. Il tuo amico Antonio (Terun) come tu scherzosamente mi chiamavi.
Antonio Donateo