Contratti, assunzioni e formazione: la fotografia del Terziario Fvg

Fabio Pillon, presidente degli Enti bilaterali, ha dichiarato: «I dati ci dicono che è un fenomeno contenuto, ma non dobbiamo abbassare la guardia».

L’indagine di Ires Fvg evidenzia che i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro firmati da Cgil, Cisl e Uil coprono il 97,6% dei dipendenti del Terziario regionale (circa 116 000 su 119 000 nel 2024). La copertura è superiore al 98% a Pordenone e Trieste, mentre scende al 94,1% nei servizi di pulizia e all’83,1% nella vigilanza, segmenti dove si concentra il fenomeno del dumping contrattuale.

Nel secondo semestre 2025 l’occupazione delle imprese del Terziario Fvg ha registrato una lieve flessione; per il primo semestre 2026 la maggior parte delle aziende non prevede variazioni significative. Parallelamente cresce l’area di disagio finanziario delle famiglie, con più persone costrette a usare risparmi o indebitarsi.

La ricerca di nuovo personale coinvolge una quota rilevante di imprese e si prevede in aumento nel 2026. Sei aziende su dieci che reclutano segnalano difficoltà, nonostante le criticità più gravi riguardino un numero ridotto di casi. Il passaparola rimane il canale di selezione più utilizzato.

Solo poco più di un quarto delle imprese ha svolto formazione non obbligatoria, in lieve calo. I corsi più frequentati riguardano marketing e comunicazione, salute e sicurezza sul lavoro e competenze digitali. Gli obiettivi principali sono migliorare la qualità del servizio e aumentare la produttività; molte aziende ritengono di non aver bisogno di ulteriore formazione.

La conoscenza dell’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario Fvg è in aumento, sebbene spesso superficiale. Tra le imprese, i contributi più richiesti sono rimborsi per visite mediche, attività sportive e asilo nido; tra i lavoratori prevalgono formazione, sicurezza e controlli sanitari. Le aziende esprimono un giudizio complessivamente positivo, mentre tra i dipendenti restano ampie aree di neutralità e alcune valutazioni negative.