81° anniversario dell’eccidio della Valle del Bût

La Carnia ricorda l’eccidio nazifascista del luglio 1944 con un calendario di iniziative che, dal 15 al 25 luglio, coinvolge l’intera Valle del Bût. Promosse dalla Comunità di montagna, dai Comuni della valle, da Paularo e dall’A.N.P.I., le celebrazioni si aprono il 15 luglio a Sutrio, ponte di Nojaris, con la deposizione di corone in onore del comandante partigiano Aulo Magrini “Arturo” e di altri caduti, seguita da un omaggio ad Alzeri di Arta Terme.

Il 17 luglio, a Ravascletto, sarà presentato il libro «L’altra guerra» di Raffaella Cargnelutti; il 18, a Paularo, cerimonia alla Maina di Meledis sotto la lapide voluta da Michele Gortani per le stragi delle malghe Lanza e Cordin.

Domenica 20 luglio si svolgeranno le commemorazioni ufficiali: cimitero di Piano d’Arta, monumento di Sutrio, cippo di Cercivento e piazza 21-22 luglio di Paluzza, dove il professor Leonardo Primus terrà la relazione storica.

Il 21 luglio, a Promosio, Messa e svelamento di una targa nel comprensorio malghivo. Tre proiezioni cinematografiche chiuderanno il programma: il 23 luglio a Treppo Ligosullo «L’ultima volta che siamo stati bambini» di Claudio Bisio; il 24 ad Arta Terme «Woman in Gold» di Simon Curtis; il 25 a Zuglio «I sette fratelli Cervi» di Gianni Puccini.

L’insieme degli eventi unisce memoria storica, riflessione civile e partecipazione della comunità, a 81 anni da una delle pagine più tragiche della montagna friulana.