Il 26 giugno a Paluzza l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli è intervenuta al convegno “Costruire futuro. Montagna, cooperazione, comunità“, organizzato dalla Secab per i 115 anni della cooperativa.
Zilli ha indicato come priorità una programmazione di lungo periodo che coinvolga imprese, enti locali e giovani, ricordando che «Per costruire il futuro della montagna servono una visione di lungo periodo, la capacità di fare rete e investimenti sul capitale umano, affinché i giovani possano scegliere di vivere e lavorare nei territori montani».
L’assessore ha citato la denatalità come criticità ma anche la “grande voglia di riscatto” che passa da imprenditoria, artigianato, turismo ed energia. Ha ricordato l’abolizione dell’Irap nel 2019 per attività produttive e professionisti come segnale di sostegno alle imprese e ha sottolineato l’importanza di collegamenti viari e digitali, filiere corte e agevolazioni fiscali.
Nella Strategia nazionale per le aree interne 2021-2027, al Friuli Venezia Giulia sono destinati circa 60 milioni di euro, di cui 13,5 milioni all’Alta Carnia per servizi, innovazione, digitalizzazione, welfare di comunità e sviluppo economico. La Regione, ha assicurato Zilli, continuerà a favorire progetti sovracomunali e reti territoriali.
Richiamando il valore storico della cooperazione, Zilli ha concluso che «la montagna si salva se continua a costruire insieme. Dove ci sono servizi, scuole, collegamenti, digitale e una comunità capace di fare rete, c’è futuro».
