L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, intervenendo al convegno “L’altra montagna. Narrazioni di comunità per un turismo sostenibile” a Pordenone, ha invitato a superare l’idea di una montagna uniforme. Ogni territorio alpino – ha detto – possiede caratteristiche ambientali, storiche e sociali proprie che vanno riconosciute e valorizzate.
Per Zannier, le politiche di sviluppo devono basarsi su analisi di scala ridotta, capaci di cogliere le specificità locali e di spiegare perché alcune aree resistono meglio di altre allo spopolamento. Dopo decenni di marginalità, oggi le zone montane registrano un’inversione di tendenza: negli ultimi anni la popolazione è cresciuta di circa 100 mila unità, segno di nuove sensibilità e di un desiderio di ritorno o permanenza.
L’obiettivo, ha proseguito, è trovare un equilibrio che eviti sia la desertificazione sia un eccesso di pressione antropica. Servono quindi soluzioni differenziate, coniugando tutela ambientale, qualità della vita ed economia sostenibile. “Nessuna ricetta unica”, ha concluso l’assessore, ma proposte molteplici nate dall’ascolto delle comunità.
