Paluzza ha ospitato le celebrazioni di San Giovanni Gualberto, patrono dei Forestali d’Italia, occasione in cui l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier ha fatto il punto sul riordino del Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia.
Zannier ha ricordato che, a un anno dalla riforma che ha introdotto la figura del comandante e ridefinito ruoli e ranghi, il Corpo dispone ora di una struttura “più razionale, moderna ed efficiente” capace di operare in montagna, in pianura e nelle zone lagunari. La riorganizzazione ha garantito continuità alle funzioni fondamentali e una presenza capillare degli operatori sul territorio.
Attualmente sono 249 gli uomini e le donne in servizio, distribuiti in quattro Ispettorati provinciali e 28 stazioni. Le attività spaziano dalla tutela ambientale alla gestione della fauna selvatica, dal contrasto al bracconaggio alla prevenzione degli incendi boschivi, fino all’educazione ambientale nelle scuole.
Il comandante Andrea Giorgiutti ha presentato i dati operativi: 39.645 servizi effettuati nel 2024, in crescita rispetto ai 38.144 del 2023, nonostante la complessa fase di riorganizzazione interna.
“Il Corpo forestale regionale è ora in grado di affrontare al meglio le sfide future, offrendo risposte rapide ed efficaci a enti e cittadini”, ha concluso Zannier.