Il mercato del lavoro dipendente in Friuli-Venezia Giulia mostra segnali positivi nel primo trimestre 2025, con 53.632 avviamenti, in linea con l’anno precedente ma in netta crescita rispetto al 2019. I contratti a tempo indeterminato guidano la ripresa, raggiungendo quota 9.855 e facendo segnare un aumento sia annuale che rispetto al periodo pre-pandemico. Le stabilizzazioni superano le 6.800 unità (+8,7%). Il saldo tra assunzioni e cessazioni è di +17.000, in miglioramento sull’anno passato. Gennaio si distingue per una crescita delle assunzioni totali (+5,7%), dei contratti stabili (+10,4%) e delle stabilizzazioni (+20,9%), mentre a marzo si osserva un rallentamento, in particolare nella manifattura, che però mantiene un’alta stabilità contrattuale.
Turismo e terziario sorprendono con un incremento dei contratti stabili, nonostante il calo delle assunzioni totali. Le donne registrano un aumento nei contratti a tempo indeterminato e nelle stabilizzazioni, superando i dati maschili nel lavoro stabile. Anche i giovani e la fascia 55-64 anni mostrano forti segnali di crescita nelle assunzioni stabili. L’indice di stabilità resta più basso per le donne rispetto agli uomini, ma il divario si riduce. Le tendenze indicano una fase di consolidamento e ripresa, favorita anche dal supporto dei servizi pubblici per l’impiego.
