NanoValbruna 2026, il Forum dei giovani torna a Valbruna

Il 23 giugno a Udine l’assessore regionale alla Formazione, Lavoro, Università e Ricerca, Alessia Rosolen, ha presentato la VII edizione di NanoValbruna, il Festival-Forum internazionale dei giovani per la rigenerazione che si terrà dal 12 al 18 luglio 2026 a Valbruna.

Rosolen ha dichiarato: «La montagna rappresenta un’opportunità di crescita, innovazione e sviluppo per le comunità che la abitano. Iniziative come NanoValbruna dimostrano come questi territori possano diventare luoghi di sperimentazione, conoscenza e costruzione del futuro».

L’evento, curato dall’associazione ReGeneration Hub Friuli, riunirà scienziati, imprenditori, docenti, professionisti, giornalisti, divulgatori e giovani per discutere di innovazione, ambiente e rigenerazione; la parola d’ordine dell’edizione 2026 sarà “partecipare al cambiamento”, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.

L’assessore ha ricordato che la Regione Friuli Venezia Giulia investe nelle aree montane con misure finanziate dal Fondo sociale europeo, puntando su capitale umano e contrasto allo spopolamento, e ha citato l’esempio dell’Istituto I. Bachmann di Tarvisio, capace di trasformare le sfide demografiche in opportunità grazie a quadrilinguismo e sport invernali.

Tra i percorsi formativi previsti: Discovery Lab con una quindicina di laboratori STEM per bambini dai 6 ai 14 anni; Baite Award, contest internazionale per under 35; Baite Academy, nuova proposta rivolta ai 18-25enni in collaborazione con la “Scuola della Montagna” dell’Università di Udine; Frame the Change, residenza artistica per giovani filmmaker; Local Experience e data cafè nella giornata conclusiva del 18 luglio.

Alla conferenza erano presenti i co-ideatori del Festival Stefano e Francesca Cercelletta, il fondatore di Baite Award Lorenzo Pradella, la coordinatrice Anna Zanardo, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini e il vicepresidente di Banca 360 FVG Fabio Zuliani.